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COMUNICATO STAMPA

12 e 13 giugno 2011 - REFERENDUM

Si ricorda che il 12 e 13 giugno 2011 i cittadini italiani sono chiamati a votare per quattro Referendum:
a)referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Abrogazione;
b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.  Abrogazione parziale di norma;
c) referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;
d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

All’estero, il voto si esercita per corrispondenza.

Gli elettori ammessi al voto per corrispondenza riceveranno a domicilio, da parte del Consolato, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. I cittadini italiani maggiorenni residenti nella circoscrizione del Consolato Generale di Buenos Aires che, alla data del 28 maggio 2011, non avessero ricevuto al proprio domicilio il plico elettorale, potranno recarsi di persona, muniti di un documento di identità valido, presso il Consolato Generale d’Italia in Buenos Aires – Ufficio elettorale, sito in calle Reconquista 572, Capital Federal, per verificare la propria posizione elettorale.

Si informa che l’Ufficio Elettorale sará aperto da domenica 29 maggio a mercoledì 1 giugno 2011, dalle 10.00 alle 13.00.

Il 2 giugno 2011, l’Ufficio elettorale sará aperto, sempre dalle 10.00 alle 13.00, ESCLUSIVAMENTE per il ritiro dei plichi giá richiesti nei giorni precedenti e per il ritiro di duplicati.

Le schede votate dagli italiani residenti all’estero pervenute in Consolato entro le ore 16,00 del 9 giugno 2011 saranno trasmesse in Italia, dove avrà luogo lo scrutinio a cura dell’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma.

Si ricorda che ai sensi dell’art.48, co. 2 della Costituzione, “il voto è personale ed eguale, libero e segreto”.

Ulteriori informazioni sono presenti sul sito del Consolato, alla pagina http://www.consbuenosaires.esteri.it

07/12/10 - Ancora Problemi per i Pensionati Italiani.
Questa storia non finirà mai?

Sembra una storia senza un finale, “l’eterno ritorno” una situazione triste e deplorevole che non pregiudica solo gravemente i pensionati italiani ma è un abile attacco verso la dignità ed i diritti acquisiti dalle persone.
È sdegnante come la banca italiana e lo stesso INPS trattano i pensionati all'estero, ogni giorno si manifesta il totale disinteresse e il maggiore dei disprezzi senza alcuna cura dei diritti acquisiti e garantiti dalla legge italiana. Ma su tutto, è l’inaridimento di dignità quello che realmente costituisce il punto di inflessione. La quasi totale maggioranza dei pensionati italiani all’estero è costituita da persone molto anziane e risulta grossolano che, coscienti di questo, le autorità dell'INPS e della Banca agiscono in questo modo.
L'ultima delle brutte notizie, venutaci a conoscenza da poche ore, è che alla Western Unione arrivarono gli elenchi dei pagamenti con molte inesattezze, date di nascita errate e confusione tra il nome ed il cognome del beneficiario. Questa situazione rende impossibile alla Western Unione il pagamento, a meno che si conosca il numero di bonifico, ma come tutti sappiamo, nessun pensionato possiede questa informazione.  Di conseguenza non si riscuote.
Condannare tale atto di negligenza da parte dell'INPS e della Banca emittente è poco. Quello che si sta evidenziando è una vera e chiara intenzione, di entrambe le "istituzioni", di complicare i pensionati all'estero.
Da tanto tempo si stanno accumulando parecchi oltraggi ai diritti e un'umiliazione costante, sembra che a nessuna autorità competente importa il problema, non si sentono responsabili. Tutto è avvolto in una nebulosa burocrazia, un "andata e ritorno", dove l’unica conseguenza è un progressivo deterioramento di una situazione che è di per sé già molto complessa e delicata.
Tutti sappiamo che la stragrande maggioranza delle persone che hanno un beneficio italiano sono di classe sociale media-bassa, fecero della loro vita uno smisurato sforzo e sacrificio, se godono di un beneficio di previsione italiana è perché la legislazione italiana lo permette e, soprattutto, gli dà le garanzie sufficienti. Ciò nonostante, le azioni generate dall'Italia costituiscono un costante dileggio a quei diritti, sembra che non importa niente a nessuno, tutti si sentono impuni a tanto orrendo oltraggio. È ora di dire basta a questi indebiti  indiscriminati e senza fondamento, di manifestare il più totale ripudio, evidenziare che gli italiani all'estero hanno i loro diritti e che l'impunità ha i suoi limiti. È arrivato il momento d’agire in modo cosciente, solidarizzarsi davanti a simile assurdità. Non siamo una variabile di accomodamento neanche il "fusibile più magro", siamo persone ed abbiamo dignità. Per tutto questo, diciamo NO agli oltraggi dei nostri diritti e diciamo NO all'impunità.

José Tucci
Coordinador para América Latina
Patronato ITAL UIL

07/12/10 -Importante delegazione del sindacato UIL e del Patronato ITAL UIL ha visitato il Brasile e l’Argentina.

Durante l'ultima settimana di novembre ed i primi giorni di dicembre una delegazione del sindacato di pensionati italiani, UIL Pensionati, e del Patronato ITAL UIL (Istituto di Tutela ed Assistenza Lavoratori), hanno visitato il Brasile e l’Argentina con l'obiettivo di stringere rapporti di cooperazione con i sindacati locali, le organizzazioni del terzo settore e le distinte forze sociali.
La rappresentanza italiana era composta dal Presidente del Patronato ITAL, Gilberto Di Santis, il Segretario Generale della UIL Pensionati, Romano Bellissima, segretario nazionale UILP, Agostino Siciliano, il Vicepresidente del Patronato ITAL UIL, Mario Castellengo, accompagnati dal Coordinatore del Patronato ITAL UIL dell’América Latina, Cav. José Tucci, il Presidente della UIM Brasil, Dr. Plinio Sarti ed il responsabile dell'ITAL Brasil, Guido Moretti.
La visita in Brasile ha avuto come principale obiettivo quello di rinforzare la presenza del sindacato UIL e del Patronato ITAL UIL, oltre a ciò si è anche svolto un corso di formazione per operatori, realizzato da José Tucci.   
"La formazione e l'aggiornamento dei nostri operatori è di vitale importanza per la crescita dell'ITAL in Brasile ed in tutta l'America Latina.  In questi ultimi anni i la nostra organizzazione è cresciuta molto grazie alla gestione del Coordinatore per l'America Latina, l'amico José Tucci" manifestò Mario Castellengo.  
Il presidente De Santis affermò che nonostante la crisi ed i forti tagli, la UIL  raddoppia gli sforzi in risorse umane per potere tutelare i lavoratori italiani sparsi nel mondo, quindi chiese agli operatori dell'ITAL di prodigarsi e stare vicino soprattutto agli italiani più bisognosi.
Importanti furono gli incontri con le organizzazioni sindacali brasiliane al fine di stringere rapporti di cooperazione inter-sindacale. I sindacati Forza Sindacale e l'Unione Generale dei Lavoratori (UGT), si mostrarono più che interessati di condividere esperienze con la UIL ed ampliare così meccanismi di collaborazione e consulta.
In Argentina l'attività è stata molto intensa, visita al Centro Servizi UIL al fine di constatare il lavoro che si sta effettuando. Importante chiarire che il Centro Servizi UIL è il primo centro unificatore dei servizi in tutta l'America Latina e costituisce un'importante scommessa per la UIL e del Patronato ITAL verso questo continente. “Il nostro sguardo è sempre diretto alle necessità degli italiani all'estero. Cerchiamo di soddisfare le nuove domande sociali, vogliamo accompagnare in maniera attiva i cambiamenti che stanno avvenendo nelle comunità italiane all'estero. Il Centro Servizi è un strumento che riflette questa realtà mutevole e la UILP appoggerà fortemente questa crescita." dichiarò Romano Bellissima.
Altra importante novità che segnò la trasferta della UIL è stato il grande accordo realizzato con il Sindacato dei Lavoratori della Calzatura, con la presenza di cinque importanti sindacati locali. Questo accordo gettò le basi per la creazione di un Sindacato Latinoamericano dei Pensionati, dove la UIL trasmetterà la sua esperienza ed offrirà il supporto che sarà necessario. "La creazione di un sindacato dei pensionati riflette l'interdipendenza del mondo del lavoro. Attualmente è impossibile pensare e concepire il lavoro in maniera soltanto localistica, diventa necessaria una maggiore coordinazione di azioni unite delle organizzazioni sociali. In Argentina quando un lavoratore culmina la sua vita lavorativa rimane pressoché abbandonato nelle mani dell’unica struttura (Pami). Ciò è realmente insufficientemente" dichiarò José Tucci.
In sintesi, i risultati degli accordi raggiunti tanto in Brasile come in Argentina furono più che soddisfacenti ed hanno segnato un punto d’inizio su un nuovo concetto d’organizzazione sindacale. La cooperazione internazionale, la configurazione di una rete internazionale di collaborazione sono i principali elementi che sostengono questo nuovo concetto. Ugualmente, è fondamentale l'incorporazione di valore nelle organizzazioni attraverso una gamma di servizi e prestazioni in direzione delle nuove domande sociali. Questa è la rotta della UIL e del Patronato ITAL UIL, la ricerca costante dell'innovazione motivata dalla solidarietà e dalla sensibilità sociale.

 

 

 

 
 
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www.ital-uil.it www.uil.it www.uim.it www.uilpensionati.it